E ora vado a raccontarvi cosa è successo il we passato, in cui la grolla ha dato prova di grande coraggio passando dalle confortevoli e sicure fila dei mostri alle perigliose e incerte fila degli eroi.
Si, eroi: perchè non si è scelto semplicemente di interpretare dei personaggi di morale qualsiasi, magari forti e coraggiosi, ma comunque legati al proprio interesse; abbiamo deciso di impersonare degli eroi, e gli eroi senza macchia e senza paura nei fantasy sono per antonomasia i paladini.
Troppo facile? No, perchè la scelta del Bene supremo, quello con la B maiuscola, quello che alla fine è solo nella testa dell'eroe e della ristretta cerchia di queli che la pensano come lui, gli impone di portare avanti la propria causa fino in fondo, di non accettare compromessi, di non dubitare, non tentennare, mai ritirarsi, mai arrendersi. E in un coacervo di caos e corruzione, in cui il migliore è un furfante che pensa solo al proprio tonaconto e il peggiore è il duca infernale in persona, questa impostazione può non facilitarti la vita...
Ma andiamo ai fatti, ovvero alla storia!
Lo scenario dell'azione si sposta dalle terre barbariche ad una baronia sotto assedio da forze malvage: il castello dei Von Astor è occupato dai non morti, schiere e schiere di morti viventi si abbattono ad ondate sulla roccaforte di quello che sembra essere l'ultimo baluardo dell'ordine del mondo. Per scongiurare la minaccia dei non morti si deve eseguire un lungo ed estenuante rituale, che costringe i suoi esecutori a prolungate soste nelle zone infestate, facile bersaglio per ogni abominio nelle vicinanze. Per fortuna, la tenacia dei difensori, supportati dai paladini di Lex accorsi per sostenere la baronia, riesce a tenere a bada il nemico e a permettere la riuscita del rituale.
Tuttavia, sconfitte le schiere non morte, un'ombra si staglia sul castello e sui suoi stanchi guardiani: Granvirr, che durante l'assedio era rimasto a guardare, richiama il capitano Nikodemus e la sua ciurma di tagliagole; insieme risvegliano un gruppo di fomori millenari potentissimi e non esitano ad eliminare chiunque si metta sul loro cammino; i paladini di Lex, già provati dalla precedente battaglia, vengono decimati, ma qualche fortunato riesce a fuggire e a chiamare rinforzi.
Nuove forze raggiungono il castello e muovono guerra a Granvirr e i suoi; la sfida appare subito impari, dato l'enorme potere dell'ambizioso stregone. Ed ecco apparire sul campo di battaglia due nuovi personaggi: un saggio Draceno dei tempi antichi e un enigmatico e (manco a dirlo) potentissimo essere, Rotbar, che pare mosso dall'unico desiderio di godersi lo spettacolo, aiutando un po' l'una, un po' l'altra fazione.
Il saggio Draceno aiuta i paladini ad impossessarsi di una spada semi-divina, la Spada delle Ere, diretta emanazione terrena del dio della giustizia, che sembra poter risolvere al meglio il conflitto; purtroppo, i malvagi sono inspiegabilmente coriacei, e dopo l'ennesima carneficina, il prescelo del bene giace esanime, la spada viene perduta e con essa l'ultima speranza.
Granvirr si sfrega le mani mentre affida a Rotbar il rituale che lo renderà un essere semidivino; ma è il solo Rotbar che, completamente folle, riderà per ultimo, quando il rituale aprirà il portale dei piani infernali e riverserà il male che divorerà il mondo intero.
..............FINE!!!!!!!
Ebbene sì, il male vince, in barba ai buoni che si sono fatti il mazzo al cubo per sconfiggere i cattivi e i cattivi che si sono fatti il mazzo per diventare padroni del mondo e invece periscono maciullat dai demoni!
Patta per tutti e palla al centro, ma i musi lunghi rimangono tali per un'avventura che era comincia splendidamente, con grande importanza dei giocatori e delle loro azioni, e che finisce in maniera pressochè guidata, con png potentissimi che se la giocano tra loro, indifferenti ai pg che se la pigliano ripetutamente dove non batte il sole.
A me, personalmente, resta la soddisfazione di aver trovato una passione, il live di gdr, che difficilmente abbandonerò nei prossimi tempi, dato che è stata fonte di momenti di incredibile intensità, scene epiche e memorabili, emozioni reali seppur date da una reale finzione.
Resta il bel ricordo dei momenti passati con amici vecchi e nuovi, della collaborazione, dell'impegno profuso da tutti nel rendere verosimile e coerente il gruppo degli inquisitori di Lex, dai costumi alla psicologia dura e inflessibile, prima di tutto verso sè stessi: pensate voi di rimanere soli, senza alleati, in mezzo a forze ostili e incomprensibili e di avere sulle spalle la responsabilità del futuro del mondo!
Risultato centrato in parte, ma ampiamente sopra le aspettative di chi il gioco lo gestiva, e questo vorrà pur dire qualcosa ;-)
PS: le foto sono, come al solito, su flickr ^^
Dopo tempo immemore, posto il resoconto del live di cui raccontai la brico-preparazione mesi fa.
The story so far...
Il gruppo dei pg si avventura nelle terre barbariche per investigare sulle rovine di un avamposto draceno. Scoprono che il luogo è diventato dimora di una tribù di sanguinari barbari e protetto da una barriera magica. Sgominati barbari e barriera, gli avventurieri se la devon vedere con torme di assatanati fomori mutanti, che cadono come foglie sotto le loro lame.
Ma non tutto va secondo i piani e - orrore! - il campione della banda, gettatosi nella mischia, viene sopraffatto dalle schiere sbavanti e schifose, i compagni si fanno prendere dallo sconforto e la missione fallisce miseramente.
Battuti e umiliati, gli avventurieri ritornano al villaggio, dove un losco figuro, tale Granvirr, dai poteri smisurati e dagli scopi misteriosi offre loro una scelta: unirsi a lui nella conquista del regno oppure l'esilio e la morte. I pirati, guidati dall'avido Nikodemus, accettano, gli altri periscono o si danno alla fuga.
And the story goes on...
Nota: in questo live, che per noi era il primo, abbiamo fatto i mostri ghghghgh e abbiamo pure vinto!!! ahahahah avremmo pagato amaramente questa vittoria nel live successivo...
Trovate le foto del live sul mio account flickr, cercate giuseppe_manfrin, live bovolone, mangiatori di morte
A presto per il resto!
Ciao a tutti,
il we passato è stato un tripudio di inventiva e impegno, di abili stoccate di forbici e sapienti passate di colla.
Come meticolosi nani artigiani, i vostri beniamini si sono messi all'opera, sotto il sole cocente del meriggio post-prandiale; incurante del caldo, ogni membro della Grolla ci ha dato sotto con forbici, materassini e silicone.
Abbiamo fatto fuori più di 100 sacchi di materiale, ma ne è valsa la pena: poco o pochissimo materiale è andato sprecato, e le produzioni finali sono risultate curate e convincenti, per essere il nostro primo tentativo.
Ecco le foto finali del nostro lavoro:
E ora resta da vedere come ce la caveremo settimana prossima: l'avventura continua...
PS: l'album fotografico completo si trova su
www.flickr.com: cercate "live bovolone", andate sul mio profilo e cliccate "album". Buon divertimento
Amici vicini e lontani,
per chi lo sapesse e non, sabato e domenica prossima parteciperò al mio primo Gioco di Ruolo dal Vivo.
Tutta l'allegra brigata della Grolla si ritroverà al Parco del Menago di Bovolone (VR) per una due giorni di cappa e spada, incantesimi e amichevoli legnate nei denti a destra e a manca
In preparazione di questo evento storico, domani e domenica ci ritroveremo a casa del Jedy per approntare l'avvento di Gozer e, nel frattempo, costruiremo armi e quant'altro serva per affrontare degnamente le sfide di settimana prossima.
Per chi stesse immaginando fiumi di sangue che arrossano l'erba del parco e teste mozzate rotolanti, agevolo link all'ottimo articolo preparato dai ragazzi de Le Spire Del Drago
www.lespiredeldrago.it/it/armi.asp
Come viene esaustivamente spiegato, le armi in questione sono poco più che dei giocattoli, morbidi morbidi, che a mala pena reggono il confronto con il grissino del tonno Rio Mare. Quindi niente sangue o ossa rotte.... a meno che qualcuno si faccia un bagno nel laghetto del parco, ma quella è un'altra storia.
I puristi e i veterani dei GRV storceranno il naso, per il poco tempo destinato alla preparazione, ma il tempo e gli impegni sono tiranni e, ahinoi, dobbiamo destreggiarci tra mille difficoltà (oltre ad avere pure il tempo di farci i fattazzi nostri eh).
L'emozione è tanta e l'aspettativa ancora maggiore: riusciranno i nostri eroi a dare almeno una parvenza dei nerboruti guerrieri, loschi avventurieri e sapienti arcani di cui vorranno indossare le vesti settimana prossima?
Restate sintonizzati...
Ieri l'abbiamo comprata.
Dopo 2 anni che vivevo senza, lei è tornata a far parte della mia vita.
Non ne ho sentito mai la mancanza, in quanto
- non sono amante della tv commerciale, dei telefilm e delle fiction;
- odio la tv spazzatura;
- la tv d'inchiesta mi rattrista e mi deprime, in quanto il mondo che descrive è uno schifo.
- il canone è un balzello antiquato, iniquo, odioso.
Resta la tv d'informazione, che può benissimo essere sostituita dalla cara vecchia radio.
E allora perchè??
Perchè mi sono stufato di guardarmi i film su uno schermo di 15 pollici.
Perchè voglio arrivare la sera, sprofondare sul divano e guardarmi qualcosa che non sia il muro.
Perchè a volte mi sento così stanco da non riuscire a leggere niente.
Tuttavia sono turbato.
Io so di non piacere a lei, lei sa di non piacere a me.
All'inizio di questa nuova convivenza, ci guardiamo in cagnesco.
Da bravo informaticoso, sono un
nerd
O anche un
geek, anche se i due termini differiscono leggermente.
Ovviamente, ci sono vari gradi di nerdosità, livelli di eccellenzaa cui difficilmente potrò mai aspirare.
Una delle esperienze nerd di cui posso fregiarmi è conoscere il significato del famoso grido di battaglia nerd:
Essendo stato uno dei privilegiati che nella sua età più verde ha potuto provare gli albori dei videogiochi, quando la potenza di calcolo che oggi troviamo nei cellulari era appannaggio di pochissimi scienziati del sol levante;
essendo stato uno dei possessori del roccioso Sega Genesis, italianizzato nel fantaipermegagalattico
Megadrive;
essendo stato uno dei pochi che comprarono, giocarono e finirono il videogame
ZeroWing;
posso conoscere da dove viene e cosa significa la succitata esclamazione.
Potere della subcultura!!! Avanti miei prodi!!!
Edit: una nota dolce...
Un party ben nutrito, non c'è che dire. Il barbaro, il nano, la maga, il bardo, il cavaliere, il corsaro, il guerriero. Giù botte, c'è il mostro grosso.
"Iniziativa", la voce del Master.
Raccolgo i miei dadi diligentemente. Faccio i miei conti. Ho tre attacchi, +15 +15 +9, poi aspetta, un +1 di qua, +1 perchè il bardo canta, ah +2 di là per l'abilità del corsaro. Allora raccolgo tre dadi da venti, aspetta che mi preparo anche i dadi per i danni, tre dadi da otto...
Intanto attacca la maga, attacca il guerriero...
Va bene, ho tempo, mi riguardo i tiri da fare, iniziativa bassa, uff.
Attacca il bardo, attacca il corsaro, attacca il nano...
Tocca a me...! Alzo due chili di dadi........
"E' morto!!"
O_O
Porcamiseriaaaaaa!!!